Con disappunto pubblico, su esplicita richiesta della Direzione del Pugno Di Mosca, com’è d’altronde uso e costume di questa pazza estate, pubblichiamo la moralissima intercettazione di un’immorale comunicazione telefonica tra due nostri iscritti, dialogo che palesa evidenti movimenti illeciti di finanze, uso abnorme di alcol e deprecabile lavoro “sommerso” tra i nostri studenti. La cosa più grave rimane la tenuta in auge, tra la popolazione studentesca, della musica "revival", comunque, a mio personalissimo avviso.
Studenti i cui nomi, epperò, censureremo per oggettivi motivi di tutela della privacy. La nostra.
- Mag*?
- F*lo?!?
- Ehilà, socio.
- Chiamata a carico mio, eh? L’operatrice ha detto che era da parte di una “bella Fila”..
- “Fil*”,”Fila”, su, dai, si sarà sbagliata…ma dai, non ringraziarmi, lo sai che penso sempre agli amici...
- Certo, avresti anche potuto chiamare Stilly Wo*ders, a carico, ma…
- Ma ho scelto te. E stop alle smancerie ora…il tempo è denaro…
-Il mio…
- Oh, senti…vedi, appunto…per quei soldi che mi hai prestato…(brigi-brigibi-bardò...brigi-brigidi-nadò..la-la-la-lalla-lalala-là..).
- Fi*o? Ma dove…sei…?
- …lo sai, i soldi..il viaggio a Cartoonia…siamo in ritardo, lo sai bene…(a-la-mambaaaa. Ahi la mambaaa…)
- *ilo? Non sento niente, c’è un casino…
- Ah, sì, sai, per arrotondare lavoro in miniera, la notte, non te l’avrei detto… per non farti preoccupare…(uai-em-si-ei…waaaaa-em-si-eei…lalalalala…)…ecco per il denaro non preoccuparti..sai, gli amici sono amici…(e per vosotros, senor?) …vada per la tequila, offro ioooo…
- Fil*?
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